OMBRE COME COSA SALDA Il Purgatorio letto dai poeti. Canti X-XXVII.

 

2011, pp. 156, € 20,00

Testi di: Mikolajevski, Rizzante, Crico, Fantato, Crosara, Brancale, Antonello, Panero, Pravo, Scotto, Rueff, Fo, Arnaudo, Casagrande, Morre, Panfido, Vallerugo, Dapunt

Immagini di: Antaridi, Disan, Guerrato e allievi

a cura di Marco Munaro

 

 

Nell’atto di raccogliere i materiali relativi ai canti X-XXVII del Purgatorio, desidero ringraziare i poeti che hanno accettato il mio invito a misurarsi ciascuno con uno dei sette peccati capitali, così come li ha immaginati e poeticamente espressi Dante. Dico invito, come si dice occasione offerta dal destino, cui non dobbiamo sottrarci.

Questa volta è stato ancora più forte il desiderio di riconoscere nella poesia dei poeti contemporanei i segni della presenza dantesca e insieme la volontà di provocarli a scrivere non solo un commento al canto quanto piuttosto una giustificazione o una premessa ad un autonomo testo poetico inedito (come poi è quasi sempre avvenuto). Ne sono particolarmente lieto, e così questo quaderno viene sempre più ad assomigliare a una prova del futuro.

Dalla premessa di Marco Munaro


 

 

 

 

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