11. Luigi Bressan – Quando sarà stato l’addio?

2007, pp. 144, € 14,00

con un disegno di Sergio Toppi

 

 

 

 

 

 

GENNAIO

Quest’ansa di fiume aveva la sua storia
olmi e ontani e l’ironia del vento

Dopo i fuochi della festa non un’anima
viene a specchiarsi nell’assenza

L’aqua e l’aria scintillano al freddo
il giovane anno continua a bruciare

 

LUIGI BRESSAN è nato nel 1941 ad Agna (Padova) e vive a Codroipo (Udine), dove ha insegnato materie letterarie e latino. Ha pubblicato alcune opere di poesia nel dialetto del suo paese d’origine: El canto del tilio (Campanotto, Udine, 1986 – Premio S. Vito al Tagliamento); El zharvelo e le mosche (Boetti & C., Mondovì, 1990); Che ‘fa la vita fadiga (Edizioni del Leone, Spinea, Venezia, 1992); Maraeja (Poesia in piego n° 26 – Grafiche Campioli-Monterotondo, 1992); Data (Biblioteca Cominiana, Padova, 1994); Vose par S. (Collana “La barca di Babele”, Meduno, 200 – Premio Lanciano). È presente in varie antologie, tra cui: Via Terra,  a cura di A. Serrao, Campanotto, Udine, 1992; Nuovi Poeti Italiani, a cura di F. Loi, Einaudi, Torino, 2004. Ha fatto parte della redazione della rivista di letteratture dialettali Diverse Lingue. Attualmente dirige la collana di poesia La Barca di Babele per il Circolo cuturale di Meduno. Con Il Ponte del Sale ha collaborato a La Bella Scola: I primi sette canti dell’Inferno letto dai poeti (2003) e all’omaggio Da Rimbaud a Rimbaud (2004).

 


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