Patrick McGuinness – L’età della sedia vuota

2011, pp. 144, € 17,00

Traduzione a cura di Giorgia Sensi

Testo inglese a fronte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’età della sedia vuota

Ne La spiaggia a Trouville di Monet è la prima settimana della guerra franco-prussiana
La sedia è sulla sabbia tra due donne. Una legge, l’altra
ha il viso rivolto alla spiaggia che si svuota. La sedia non è di nessuno,
è una sedia trovata, una trouvaille, e non c’è una sedia in più

ma una persona in meno. Una bandiera ritta sull’asta segnala
un muoversi dell’aria, o qualcosa di più, e le onde frante,

delicati tumulti di spuma e pizzo, sono lontane cugine della rivoluzione,
legata al flusso e riflusso da cui si rompe, e in cui di nuovo irrompe.

C’è sabbia nel dipinto; il luogo si fonde con la sua fattura,
e perfino le pennellate replicano i picchi dell’acqua quando prendono

la luce: tetti alla rinfusa su un orizzonte urbano, scoppi nel sole.
La sedia suggerisce tutto ciò che si può suggerire sul cambiamento, ma vi rimane

distaccata: così come una vela suggerisce il vento; come una conchiglia registra
il suono delle onde proprio mentre le onde le girano intorno.

 

PATRICK MCGUINESS è nato in Tunisia nel 1968; vive a Cardiff. Docente di francese e letteratute comparate all’Università di Oxford, poeta, saggista e critico, collabora a The London Review of Boooks e al Times Literary Supplement. Tra le sue pubblicazioni: una raccolta di scritti del poeta e filosofo T. E. Hulme; uno studio sul teatro di Maurice Maeterlinck; una Anthologie de la poésie symboliste e decadente; la traduzione di Stéphane Mallarmé, For Antole’s Tomb; e le raccolte poetiche: The Canals of Mars (I canali di Marte, traduzione e cura di Giorgia Sensi) e Jilted City (L’età della sedia vuota).

 


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