Fedro- FAVOLE a cura di Annalisa Usuardi

 

 

 

 

 

 

 

“Da vogliosa fame stretta
salta simile a saetta
una volpe tutta ansante
verso l’uva penzolante,
ma dall’alto pergolato
ogni sforzo è invalidato.
Mentre scende e si allontana,
borbottando allora esclama:
“Poiché ancor non è matura
non la voglio acerba e dura!”
Chi con ciance vuol coprire
l’impotenza dell’agire,
dell’esempio il chiaro nesso
riferir dovrà a se stesso.”

 

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