Sapere Agere Loqui

Il Ponte del Sale è un’associazione culturale per la poesia. Il nome si dice contenga il destino di chi lo porta, e noi lo abbiamo scelto per i molteplici significati simbolici che il Ponte ed il Sale esprimono. Passaggio cruciale e pericoloso, prova iniziatica e contatto tra due mondi opposti (il ponte); sapere-sapore (il sale): entrambi significano “legame”, vuoi nell’accezione sacrale vuoi nell’accezione sociale (spesso non separabili). Il sale veniva offerto nei sacrifici, ma anche usato per sancire i patti: un patto di sale, in oriente, significava un patto indissolubile come sangue. L’acqua benedetta è salata e il sale, così prezioso nella conservazione dei cibi, salvava dalla pellagra. Per il sale si sono combattute guerre e costruite strade. Il costruttore di ponti era detto Pontefice.

Ma al di là di questi e di altri possibili richiami simbolici, per noi molto importanti, abbiamo voluto riferirci ad un toponimo della nostra città, quando ancora Rovigo era un’immagine del mondo, poi tradita, oltraggiata e rimossa. Il Ponte del Sale collegava Piazza Grande al Duomo, non lontano dalla Pescheria dove giungevano da Chioggia le barche col sale e il pesce. Rovigo era solcata dall’Adigetto e manteneva un legame molto forte con il mare. Un’iscrizione sul Ponte del Sale, datata 1583, ricordava al viandante che il Ponte collegava le due rive nelle quali la città era divisa dal quieto fiume, e lo esortava al cammino.

URBEM RODIGIUM, PLACIDUS QUAM DIVIDIT AMNIS,
HIC TIBI PONS IUNGIT, CARPE VIATOR ITER.

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